1. Cos'è un edema cerebellare?
2. E l'infarto tronco Cerebrale?
3. Che cos'è il Demerol di cui parlano sempre?
4. La circoncisione e l'evirazione
5. Il vermaccio nella gamba
6. Il barbone ubriaco
7. Il morbo della mucca pazza
Queste sono solo alcune delle domande che sono state fatte sul Ng dopo la visione delle puntate di ER, Invernomuto le ha raccolte e ha cercato di organizzarle in modo chiaro.
1. Morgan Morgan chiede che cos'è un edema cerebellare?
Si dice cerebellare di tutto ciò che riguarda il cervelletto, massa di sostanza nervosa posta sotto il cervello in corrispondenza delle due fosse occipitali pesantemente coinvolto in tutte le funzioni nervose automatiche, compresi i movimenti.
E' una parte vitale (come un po' tutto l'encefalo in realtà quindi se si danneggia sono cazzi acidi).
L'edema è invece una reazione infiammatoria ad una lesione sopravvenuta e consiste in un accumulo di liquido in un tessuto in seguito appunto all'infiammazione.
Si può constatare questo fenomeno anche dall'esterno, quando ad esempio, si subisce una leggera ferita, la zona si gonfia. Questo perché nei tessuti lesionati si accumula del liquido, appunto l'edema. Se accade in un braccio non crea grossi danni, anzi è in un certo modo utile al processo di guarigione, però in zone critiche è estremamente dannoso. Nel cervello poi è pericolosissimo in quanto l'aumento della pressione
intracranica manda in sofferenza le delicatissime cellule cerebrali.
2. E l'infarto tronco Cerebrale?
L'infarto in generale è una carenza d'ossigeno (dovuta ad un ostruzione di un'arteria o ad una emorragia) di un organo. L'importanza dell'infarto dipende dalla sede dell'ostruzione. Più la sede è critica (nel cervello e nel cuore sono massime le criticità) più è estesa l'area infartuata e più l'intervento deve essere rapido. Le cellule cerebrali ipossiche (carenti d'ossigeno) subiscono danni irreversibili nel giro di 10 minuti, nel cuore poco più.
Il tronco cerebrale è quel prolungamento del midollo spinale che si trova all'interno del cranio, è composta da Midollo Allungato, Ponte di Varolio e Mesencefalo. All'interno di questa struttura trovano sede numerose importanti funzioni vitali.
Quando la signora è arrivata sospettavano un edema del tronco cerebellare senza causa evidenziabile e ne hanno praticamente diagnosticato la morte cerebrale (a mio avviso un po' frettolosamente visto che anche la legge americana prevede numerosi controlli incrociati prima di dichiarare la morte cerebrale).
Ad un ulteriore esame è emerso che la causa dell'edema esisteva, ed era un aneurisma rotto (l'aneurisma è un cedimento della parete di un arteria che se si rompe causa una emorragia) con emorragia. Si sono affrettati ad intervenire per ricomporre l'aneurisma e fermare l'emorragia.
3. Che cos'è il Demerol di cui parlano sempre?
Risponde la nostra farmacologa Tweety:
Ok, come pensavo, un oppioide di sintesi, derivato dalla morfina, in commercio negli USA ma non in Italia.
Puntualizza Invernomuto:
In pratica è un analogo sintetico della morfina e ha la stessa funzione di questa (antidolorifica) e purtroppo anche gli stessi guai (dipendenza).
4. Dopo la puntata in cui circoncidono il figlio di Benton sono arrivati al NG messaggi allarmati in cui si scambiava la circoncisione con l'evirazione, ovvero l'asportazione del pene chiariamo:
Al contrario dell'evirazione ,che è l'asportazione del pene tutto intero, la circoncisione si limita all'asportazione del prepuzio, che è il cappuccio di pelle che ricopre il glande (punta del pene). Tralascio le situazioni in cui viene eseguita per motivi religiosi (come nella religione ebraica ad esempio); nei paesi anglosassoni e' una pratica abbastanza frequente nei neonati. Esiste una motivazione igienica che giustifica questo intervento, il prepuzio forma con il glande una tasca nella quale la secrezione di alcune ghiandole (smegma), molto viscosa, può mischiandosi con lo sporco favorire l'insorgere di infezioni del tratto urinario, specialmente nei bimbi che pensano poco all'igiene personale. Con la circoncisione si elimina questo rischio eliminando in pratica la presenza di questa tasca.
5. Il vermaccio nella gamba (a cura di Alessandro Doug Ross)
Il vermaccio schifoso nella gamba del tizio (riferito alla puntata nella quale Carter e Anna curano un paziente estrendogli 2cm alla volta un lunghissimo verme da una gamba): come appunto Anna e Carter dicono ha una infestione chiamata Dracunculosi, data dal parassita Dracunculus medinensis ; esso è un nematode(verme cilindrico) diffuso nelle regioni tropicali di Asia ed Africa che si
prende bevendo acque contaminate dalle larve di questo esserino; dall'acqua ingerita dal poveraccio che beve, entrano nello stomaco e attraverso poi la parete intestinale raggiungono per via linfatica il connettivo sulla parete posteriore dell'addome; da qui dopo un anno circa la femmina gravida (che contiene una cosa come 3 milioni di larve) migra (non mi chiedete come) nel sottocutaneo dove appunto provoca prurito e ulcerazioni. Quando esce fuori e protrude (soprattutto se le persone mettono la ferite in acqua per alleviare il bruciore) libera le larve per ricominciare il ciclo. Si interviene con la tecnica del bastoncino, onde evitare che si rompa e muoia all'interno del corpo del tipo.
6. Il barbone ubriaco (a cura di Alessandro Doug Ross)
Carter dice che gli fanno quella flebo addizionata con vitamine per prevenire la sindrome di Wernicke -Korsakoff; ne aveva già parlato una volta lo studente di Carter, George Henry, di questa patologia che è data essenzialmente dalla incapacità, che acquisiscono gli alcolisti con il tempo, di utilizzare una vitamina, la tiamina pirofosfato , con grave danno soprattutto neurologico che porta a degenerazione del Sistema Nervoso Centrale.
7. Il morbo della mucca pazza
Quando la mamma di Ciccio finisce in ospedale le diagnosticano demenza multiinfartuale. Questa patologia è l'analogo microscopico di un ictus. In pratica al contrario dell'ictus dove si ha una emorragia cerebrale unica e massiva, in questo caso se ne hanno centinaia, a volte migliaia, ma di piccola entità e riguardanti vasi di piccolissimo calibro. Il risultato è lo stesso, lesioni a carico del tessuto cerebrale con relativi sintomi. Il quadro se è possibile è ancora più drammatico perché al contrario dell'ictus dove se si sopravvive si perdono una o più funzioni (ad esempio l'uso di un braccio o di una gamba, o della parola o dell'intero lato a seconda della localizzazione e dell'entità dell'emorragia) però il resto delle funzioni restano intatte, in questo caso la lesione è generalizzata, spesso progressiva e compromette progressivamente tutte le funzioni cerebrali.
Parlando con il neurologo che segue sua mamma, Mark chiede di effettuare diagnosi differenziale per la patologia di Kreuzfeld-Jacob. Questa non è altro che la sindrome della mucca pazza chiamata in gergo tecnico encefalopatia spongiforme (a causa dell'aspetto a spugna della corteccia cerebrale come appare alla visione al microscopio in sede autoptica). E' questa la versione umana della patologia che colpisce però anche gli animali, pecore, mucche, e forse molti altri.
Si sospetta una possibilità di trasmissione fra specie diverse, soprattutto per l'estrema aspecificità del agente infettante, che non e' ne un batterio ne un virus, ma addirittura una singola proteina chiamata Proteina Prione.


ultimo aggiornamento 27 settembre 2005